Nonostante l’embargo russo, il fatturato dell’agroalimentare italiano nel 2014 ha superato i 34 miliardi di euro. Ma chi mangia Made in Italy? L’articolo de Il Sole 24 Ore, sottolinea che i maggiori acquirenti abitano nelle Americhe e nei mercati emergenti come quelli asiatici.

I dati sono riportati da Emanuele Sarci nel suo articolo per il giornale, in cui sottolinea anche la percentuale di questo successo: un aumento del 2,4%.

Questo buon risultato che non si classifica tra i migliori, è comunque positivo, e come afferma Per Luigi Scordamaglia, presidente di Federalimentare, “L’unico grande mercato che ha tirato in modo soddisfacente è quello Usa”.

Gli Stati Uniti… questi conosciuti! In un nostro precedente articolo avevamo già evidenziato che gli americani da più di 30 anni scelgono il vino italiano per le loro tavole.

Ed è proprio questa pregiata bevanda a troneggiare nel mondo dell’export Made in Italy (oltre 5 miliardi) seguita – sempre come ci ricorda Emanuele Sarci – dai prodotti ortofrutticoli, da quelli caseari, dolciari e dagli inossidabili pasta e olio.

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