posizionamento sui motori di ricerca

Quali sono i fattori principali per una strategia SEO di successo per il posizionamento sui motori di ricerca?

Ce lo dice la terza edizione di The Periodic Table Of SEO Success Factors pubblicata da Saerch Engine Land e che ha l’obiettivo di aiutare coloro che si occupano di ottimizzazione per i motori di ricerca a focalizzarsi su una buona SEO per aumentare il ranking dei siti web.

La Tavola Periodica dei Fattori SEO di Successo non è semplice elenco di fattori di ranking per ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca, ma una piccola guida dove gli elementi che concorrono alla SEO sono disposti in base alla loro importanza.

Tavola periodica degli elementi seo

 

All’interno della tavola sono prese in considerazione due categorie principali:

 

Fattori on pageI fattori on-page, cioè gli elementi che possono essere controllati dagli editori e su cui bisogna lavorare principalmente.

Riguardano la qualità delle pagine sia dal punto di vista dei contenuti, sia di quello della struttura.

Quindi la presenza di parole chiave che aiutino la reperibilità dei contenuti e la loro qualità, la presenza di immagini e video, l’adattabilità ai dispositivi mobili, la velocità, gli url, i contenuti duplicati, e infine le descrizioni e i titoli nell’HTML.

I fattori off-page sono quelli che invece non possono essere controllati direttamente dagli editori, perché sono influenzati da elementi esterni come lettori e visitatori.fattori off page

Questi elementi riguardano l’affidabilità del sito data dalla page authority, dall’età del sito, la presenza o meno di annunci pubblicitari invasivi e di contenuti piratati.

Nei fattori off-page vanno inseriti anche la qualità e il numero di link, se sono naturali o a pagamento e se fungono da spam. A ciò va a sommarsi anche la reputaizone e la condivisione sui Social dei contenuti del sito.

Per sapere se il sito rispetta o meno le caratteristiche degli elementi on e off-page è sufficiente rispondere alle domande che vengono poste sotto ognuna delle voci.

 

Come leggere la tavola

Ogni “elemento” è composto da due lettere: la prima indica la categoria di appartenenza, la seconda l’elemento in sé.

Per esempio: Cq= Content+quality

Ad ogni elemento è attribuito un peso che va da +1 a +3 in ordine crescente di importanza.

All’interno della tavola gli elementi sono disposti in colonne, dove gli elementi che hanno maggior peso sono disposti in cima, mentre scendendo si trovano quelli che ne hanno uno minore, fino al termine della colonna, dove sono presenti gli elementi che invece di favorire un buon posizionamento, lo ostacolano.

Elementi SEONon bisogna però dimenticare che questi fattori funzionano tutti insieme: nessuno dei fattori deve essere trascurato, anche se i +3 hanno un maggiore peso dei +1 e i +2, quindi non bisogna focalizzarsi solo su alcuni di questi elementi.

Nessuno dei singoli elementi garantisce di raggiungere un ranking di successo, ma ce ne sono alcuni che operano maggiormente per ottenere un valore della pagina più elevato.

 

Gli elementi negativi per l’ottimizzazione del sito sui motori di ricerca

Nella tavola sono indicati anche quegli elementi, colorati di rosso, che sono considerati negativi, cioè che possono abbassare il page ranking del sito.

Sono contrassegnate da una letta V che sta per Violation:

Per esempio: Va= Violation+ads

Anche a questi elementi è assegnato un peso che va da +1 a +3 e riguardano l’eccessiva presenza di keywords (keyword stuffing), la presenza di link a pagamento, spam e contenuti duplicati.

 

I nuovi elementi per la SEO per un buon posizionamento sui motori

Nella nuova edizione della Tavola Periodica alcuni elementi hanno avuto una variazione di peso, mentre ne sono stati inseriti 3 di nuovi.

  • Cv – Vertical Search (+2): riguarda la presenza all’interno del sito di immagini, video, local e news che contribuiscono alla ricerca verticale. Con ricerca verticale si intende le sezioni specifiche di un motore di ricerca, come Google, che divide i suoi risultati in settori più specifici come le sezioni di immagini, news e video.
  • Ca – Direct Answers (+1): si tratta di contenuti che rispondo a un bisogno specifico o una domanda dell’utente. Sono compresi articoli, video o tutorial che citano “Come si fa…” “Consigli per…”
  • Ah – HTTPS (+1) nell’Agosto del 2014, Google ha ufficialmente affermato che l’HTTPS è un fattore di ranking, in grado di dare una maggiore sicurezza di navigazione agli utenti che navigano nel web

 

I fattori SEO per il posizionamento sui motori di ricerca e il ranking che hanno subito una variazione.

I seguenti fattori hanno aumentato il loro peso.

  • Am – Mobile (+2): a partire dal 21 aprile Google ha deciso di favore i siti mobile-friendly, cioè navigabili anche sui dispositivi mobili come smartphone e tablet, facendolo diventare un fattore di ranking.
  • Hs – Structured Data (+2): utilizzo di dati strutturati, cioè quei contenuti extra che servono a mostrare correttamente le informazioni disponibili alla pagina dei risultati di ricerca, fornendo dei riched snipped.
  • Th – History (+2): la storicità del dominio del sito ha cominciato ad avere una certa rilevanza per il ranking.
  • Te – Engagement (+2): il tempo che gli utenti trascorrono su una pagina leggendone i contenuti.
  • Vs – Stuffing (-2): l’eccessivo uso di una parola chiave all’interno di un testo è visto come deleterio per i ranking.
  • Vp – Spam (-3): la presenza nel sito di link che creano spam.
  • Va – ads (-1): la pubblicità in eccesso nella pagina che può interferire con la navigazione dell’utente.

 

E il vostro sito? Rispetta gli elementi della Tavola Periodica per un SEO di successo?

Se non lo sai chiedici una consulenza inviandoci una mail a info@proxysverona.it.

 

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